PRIMA DEGLI ESAMI

Molteplici sono le cause che concorrono ad ottenere il buon risultato di un’esame di laboratorio. Tra esse, la corretta preparazione del paziente ha un’importanza molto rilevante.

Per queste ragioni è opportuno fornire agli interessati alcune informazioni sul comportamento da osservare prima della raccolta del campione biologico da analizzare.

PRELIEVO DI SANGUE

Il paziente deve presentarsi in laboratorio a digiuno dalla mezzanotte: è tollerata la sola assunzione di modica quantità d’acqua. Il digiuno non deve essere eccessivamente protratto (oltre le 20 ore) in quanto può determinare variazioni di alcuni analisi.
Informare il prelevatore dell’esistenza di stati morbosi intercorrenti non inerenti al motivo richiesto (febbre, stato influenzale).
Al termine del prelievo, il paziente deve, mantenendo il braccio disteso, comprimere con accuratezza e per qualche minuto il tampone di cotone posto sul punto del prelievo anche se tale tampone è fissato con cerotti. Questa operazione deve essere eseguita soprattutto se è in corso terapia con anticoagulanti.

RACCOLTA DELLE URINE

ESAME COMPLETO (CHIMICO – FISICO – MICROSCOPICO)

Prima di effettuare la raccolta: lavarsi le mani e localmente con sapone neutro.
Il campione va raccolto al mattino (preferibilmente); esso va posto in un contenitore idoneo, monouso (lo si può acquistare in farmacia o ritirare presso il laboratorio) fornito di etichetta sulla parete e consegnato in laboratorio al più presto.
Non si accettano contenitori improvvisati.

 

URINE DELLE 24 ORE (PER ESAMI PARTICOLARI)

Modalità di raccolta: eliminare il primo campione di urina del mattino, da quel momento tutte le urine emesse durante il giorno e la notte vanno raccolte in un contenitore, ben pulito e di adeguata grandezza (lo si può acquistare in farmacia) includendo anche la prima urina del mattino successivo.
Il campione completo va consegnato al laboratorio nel più breve tempo possibile.

 

ESAME COLTURA DELLE URINE (URINO COLTURA)

Prima di effettuare la raccolta: praticare accurata pulizia locale con sapone neutro.
Non eseguire l’esame durante terapia antibiotica o al momento della consegna dichiarare, in accordo con il medico curante, che essa è in corso. Raccogliere l’urina, scartando il primo getto (che serve a pulire l’ultimo tratto delle vie urinarie), direttamente nell’apposito contenitore sterile a bocca larga (lo si può acquistare in farmacia o ritirarlo presso il laboratorio).
Richiudere il contenitore e consegnarlo al laboratorio nel più breve tempo possibile.
Nell’attesa il campione può essere mantenuto in frigo (+4° C) al massimo per 2 ore.

 

ESAME CITOLOGICO DELLE URINE

L’urina deve essere raccolta in un contenitore sterile a bocca larga, contenente 3ml di acido tricloracetico al 10%, che viene consegnato dal laboratorio.
L’esame va effettuato sulla seconda urina del mattino, dopo circa 2 ore dalla prima minzione, seguendo il seguente procedimento:

  1. lavare e asciugare accuratamente gli organi genitali;
  2. raccogliere l’urina direttamente nel contenitore senza eliminare il liquido contenuto all’interno;
  3. in seguito alla raccolta conservare il contenitore a temperatura ambiente.

Per un corretto esame citologico è consigliabile raccogliere 3 campioni in giorni successivi, che possono essere consegnati al laboratorio tutti e 3 contemporaneamente.

ESAME COMPLETO DELLE FECI

ESAME PER LA RICERCA DEI PARASSITI E DELLE LORO UOVA

Dalle feci emesse, prive di urine, raccogliere in un contenitore idoneo piccole quantità corrispondenti globalmente ad una noce, ponendole successivamente nell’apposito contenitore dotato di paletta (lo si può acquistare in farmacia o ritirare presso il laboratorio). Nei bambini piccoli il campione può essere raccolto direttamente dal pannolone. Se durante la raccolta si osserva sospetta presenza di vermi o di parte di essi, raccoglierli nel contenitore o in un contenitore a parte segnalandoli alla consegna.
Per la ricerca delle uova degli ossiuri si può utilizzare lo Scotch-test. In questo caso chiedere istruzioni ed il materiale all’accettazione.

 

RICERCA DI SANGUE OCCULTO NELLE FECI

La raccolta del campione segue le modalità sopra descritte, evitare il periodo mestruale.

 

ESAME COLTURALE DELLE FECI (COPROCULTURA)

Evitare di eseguire l’esame durante terapia antibiotica o al momento della consegna dichiarare, in accordo con il medico curante, se essa è in corso. Dalle feci emesse, prive di urine, in una padella pulita, raccoglierne con la spatolina dell’apposito contenitore sterile, una piccola quantità. Chiudere accuratamente il contenitore e consegnare rapidamente in laboratorio.

ALTRI ESAMI

TAMPONE ORO-FARINGEO

Avvertire il prelevatore se sono in corso terapie antibiotiche o chemioterapiche.

 

TAMPONE VAGINALE

Non effettuare l’esame durante il ciclo mestruale e sospendere nei 5 giorni precedenti l’esame qualunque eventuale terapia antibiotica e l’uso di disinfettanti.

 

PAP TEST

Effettuare il prelievo al termine (da almeno 3 giorni) del ciclo mestruale ed evitare l’utilizzo di ovuli, creme o lavande vaginali nei 2 giorni precedenti. Il pap test può essere eseguito anche in gravidanza.